il biscotto cegliese alla ribalta


Voglio segnalarvi un articolo apparso sulle pagine web del sito Turismo.it partner de La Stampa di Torino, giornale che di tanto in tanto si occupa delle nostre zone. Mi pare completo, ma mi sono permesso di adattare il testo allo stile del blog.

A Ceglie Messapica la mandorla ha una tradizione lunghissima. La posizione ottimale ed il clima della bella località pugliese hanno favorito lo sviluppo della coltivazione del mandorlo in decine di varietà, di cui 40 ancora oggi presenti sul territorio, anche se alcune, purtroppo, ridotte a pochi esemplari. Proprio le ottime mandorle locali sono diventate l’ingrediente principale della ricetta più emblematica del paese, quella delBiscotto di Ceglie.

Non è un caso se l’emblema di un territorio come quello del comune di Ceglie Messapica sia proprio un’antica ricetta a base del gustoso frutto secco locale. Da almeno tre secoli, infatti, nel bel comune dell’Alto Salento si produce un tradizionale biscotto che sprigiona tutto il sapore delle mandorle con le quali si ottiene l’impasto, e dell’uva oppure delle ciliegie delle colture del luogo impiegate per la preparazione dellamarmellata utilizzata come farcitura. Il Biscotto di Ceglie, dunque, in un piccolocubo di pasta di mandorle racchiude l’intera tradizione contadina della località pugliese e, non a caso, è da lungo tempo uno dei protagonisti delle grandi occasioni, come ibanchetti nuziali. Basti pensare che fino a non molti decenni fa rappresentava un elemento immancabile delle bomboniere cegliesi.

La ricetta del Biscotto di Ceglie, localmente chiamato con il termine dialettale“U’Pisquett’l”, ha meritato l’inserimento nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), oltre che la tutela della Fondazione Slow Food che, attraverso l’istituzione di un Presidio dotatosi di un rigido Disciplinare di produzione basato sull’utilizzo di soli prodotti del territorio comunale, punta alla riscoperta degli antichi sapori e delle colture tradizionali locali, alcune delle quali rischiano di scomparire.

Il Biscotto di Ceglie è, dunque, un gustoso dolcetto di pasta di mandorle farcito conmarmellata di ciliegia o di uva. Ha la forma di un cubo irregolare e sfoggia un invitante colore bruno conferito dall’utilizzo di mandorle tostate per l’impasto e dallaglassa a base di zucchero e cacao talvolta utilizzata come copertura.

Ancora oggi a Ceglie Messapica è ancora diffusa l’usanza di preparare in casa il gustoso biscotto locale che rappresenta, anche, uno dei prodotti di punta di forni e pasticcerie locali. Anche i ristoranti ne propongono spesso la propria versione seppure, talvolta, rivisitata in base alla creatività e all’ispirazione del cuoco. Perchè lo si possa, però, chiamare Biscotto di Ceglie, deve rispettare alcuni dei requisti imposti dal Disciplinare che prevede l’utilizzo di mandorle di varietà Cegliese per almeno il 70% che possono essere